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PROGETTO SULLA CONVIVENZA CIVILE ED INTERCULTURA
"GUARDO IL MONDO"
A.S. 2005/06 |
MOTIVAZIONE E FINALITA’
Il Progetto sulla Convivenza Civile ed Intercultura nasce da una riflessione epistemologico-didattica derivante dalla osservazione del nostro territorio scolastico ed extrascolastico. La nostra comunità si apre a problemi emergenti di carattere relazionale, per affrontare la presenza, sempre più numerosa, di stranieri portatori di culture diverse.
Il Progetto si propone di dare una risposta educativa alla richiesta di apertura culturale, garantire il rispetto dei valori civili della convivenza pacifica e della solidarietà. Si offre come elemento propulsore e portatore del valore della convivenza democratica nel territorio, per contrastare ostilità, intolleranza e razzismo.
Promuove lo sviluppo umano, culturale, sociale e religioso dei bambini con l’implemento della “ cultura dell’attenzione “verso la storia degli altri”e le diverse concezioni che caratterizzano le persone che appartengono ad etnie diverse. Partendo soprattutto da quelle presenti nella nostra comunità scolastica si ricercheranno, si confronteranno e valorizzeranno, le proprie ed altrui radici culturali attraverso le fiabe, i giochi, gli usi alimentari dei diversi popoli.
DESTINATARI
Il Progetto è indirizzato agli alunni della classe seconda sez. “ C “ della Scuola Primaria di V.Marconi.
Docenti : Bruno Maria Antonietta
Reale M. Luisa
Esperta esterna dei linguaggi espressivi : Viggiano Irene.
Famiglie di alunni extracomunitari,di origine : polacca, algerina,albanese.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Sono previste lezioni frontali con il gruppo-classe ed attività di laboratorio con la formazione di piccoli e grandi gruppi per i linguaggi espressivi. Saranno realizzati momenti d’incontro tra alunni e familiari di bambini extracomunitari della nostra classe. Gli stranieri interverranno nella lettura, in lingua madre,di fiabe e racconti. Gli alunni analizzeranno la fiaba secondo le “carte” di V. Propp, le illustreranno con disegni e didascalie e realizzeranno una fiaba in formato maxi-libro.
È prevista la partecipazione alla manifestazione finale di solidarietà agita, sul territorio extra-scolastico prevista a fine progetto, per la raccolta di fondi da destinare alla costruzione di una casa di accoglienza per i bambini vittime dello tsunami. Gli alunni produrranno oggetti con materiale vario da offrire alla popolazione.
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
“ LA MIA FIABA, LA TUA FIABA”
OBIETTIVO FORMATIVO
Creare rapporti positivi tra alunni italiani ed alunni stranieri, attraverso la conoscenza di sé e dell’altro e la collaborazione per scopi comuni.
OBIETTIVO GENERALE
· Garantire e promuovere la diversità delle culture di etnie diverse, presenti nella classe.
· Conoscere e valorizzare le radici culturali dei popoli attraverso fiabe italiane e straniere.
OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI
ITALIANO - Saper ascoltare, leggere e comprendere gli elementi
fondamentali di un testo narrativo.
- Saper riferire oralmente i contenuti essenziali.
- Individuare il protagonista, i personaggi, i ruoli dei
personaggi.
- Saper cogliere “ le costanti “ presenti in testi narrativi di
alcune Nazioni..
GEOGRAFIA - Riconoscere gli ambienti in cui si svolge la fiaba.
STORIA - Individuare la logica sequenziale degli eventi.
- Saper collocare la situazione iniziale ,intermedia e finale
dei fatti.
CONVIVENZA - Conoscere e valorizzare le proprie ed altrui radici attraverso
CIVILE le fiabe e i loro insegnamenti.
- Interagire con il gruppo dei pari rispettando le regole della
convivenza pacifica, anche con persone di etnie diverse.
RELIGIONE - Educare i bambini ad esprimere e a condividere sentimenti
ed emozioni positivi.
- Crescere nell’amore fraterno,all’interno di una vita quoti-
diana serena e condivisa,anche in presenza di altre
culture.
- Fare propri i valori cristiani.
EDUCAZIONE - Saper rappresentare graficamente personaggi, luoghi ed
eventi delle fiabe.
ALL’IMMAGINE
SUONO E MUSICA - Eseguire semplici canti in coro.
LINGUA STRANIERA - Memorizzare vocaboli di contenuti fiabeschi in diverse
lingue : albanese, polacco, arabo. -
CONTENUTI
· il testo narrativo.
· Le carte di Propp.
· La funzione del protagonista.
· I personaggi fiabeschi.
· I luoghi delle fiabe.
· Le sequenze.
· La logica degli eventi.
· Le regole “universali”della convivenza civile.
· Disegni e didascalie.
· Canti in lingue diverse.
· Fiabe di diverse nazionalità.
· La morale della fiaba
· La morale delle parabole.