PROGETTO INTERCULTURA - SOLIDARIETA'

" SCEGLIAMO LA VITA "   (5^ Marconi)  ( 3^ Moro) (MANIFESTAZIONE)

  • PREMESSA

Essendo il 2003 l'anno pastorale della carità e ispirandosi al progetto regionale "LA BASILICATA NEL MOZAMBICO", la Caritas interparrocchiale di Bernalda ha proposto ai bambini del 2° ciclo della nostra scuola un progetto integrato, per sviluppare negli alunni la conoscenza dei problemi del SUD del mondo, con particolare attenzione al Mozambico, e stimolarli ad un aiuto concreto.

CLASSI PARTECIPANTI Classi terze , quarte e quinte del plesso di Via Marconi e Aldo Moro
  • OBIETTIVO DEL PROGETTO

- Sensibilizzare i bambini alla solidarietà

  • OBIETTIVI SPECIFICI

- Analisi del divario nord/sud del Mondo

- La fame nel Mondo

- La FAO

- Il debito estero

- La dichiarazione dei diritti dell'uomo

- La Carta dei diritti del bambino

- Commercio Equo e Solidale

- Analisi di un paese svantaggiato: il MOZAMBICO

- Conoscere i grandi personaggi della carità (M.T.di Calcutta, Raoul Follereau, Marcello Candia ecc)

-Storie di ragazzi del Mozambico

- Testimonianze dei nostri giorni

- Attivazione dei nostri bambini

  • INIZIATIVE

- Mostra fotografica. Le foto, dal mese di Febbraio, sono state esposte, a turno, nei vari plessi scolastici

- Mostra di oggetti realizzati da artigiani del Mozambico.

- Corrispondenza epistolare tra i bambini di Bernalda e quelli del Mozambico

- Gemellaggio tra la Scuola Elementare di Bernalda e la scuola dei Martiri di Quelimane (Mozambico)

- Vendita degli oggetti realizzati dai nostri bambini e dai genitori per l'acquisto di arredi scolastici nel Quelimane.

Le classi terze del plesso di A.Moro hanno drammatizzato una fiaba africana, "LA PRINCIPESSA SELVAGGIA", fiaba adattata allo spirito del progetto " SCEGLIAMO LA VITA ". La fiaba narra di un principe che in un bosco incontra una fanciulla smemorata e resa muta dalle vicessitudini. Il principe la fa curare e i due si sposano. Il lusso e le ricchezze non attirano la giovane che il principe chiama " figlia di mendicante". Ma non è così. Presto il principe si rende conto che il padre della moglie era un re che ha però visto morire il suo popolo per una terribile carestia. Non oro, non argento sono valsi a salvare dalla morte quella gente. La famiglia reale aveva scelto di  morire con la propria gente. La principessa, invece, era scappata perchè l'amore per la vita aveva avuto il sopravvento. In quello stato l'aveva trovata il principe che fa tesoro di quanto appreso   e usa le sue ricchezze per il benessere del suo popolo.

(5^ Marconi)  ( 3^ Moro) (MANIFESTAZIONE)

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